Parrocchie


sec. XVII - 1947
documenti dal sec. XV
seguiti al 1956
179 buste, 30 pergamene
Il materiale documentario è suddiviso in pievi/zone della diocesi, all’interno delle quali le singole parrocchie sono poste in ordine alfabetico.
La formazione della serie risale all’ordinamento del cancelliere della curia Giovanni Battista Gianera, a partire dagli ultimi decenni dell’Ottocento. Da una prima, veloce visione dei fascicoli si può desumere che essa si è andata costituendo con l’inserimento di interi fascicoli risalenti ai secoli XVI e XVII, di carte già protocollate sotto altro titolo (ad esempio, diversi documenti erano stati classificati sotto il titolo III, un documento sotto il titolo VI), carte non protocollate e, da ultimo, carte classificate direttamente per essere poste in questa serie.
Se comincia ad essere frequente la documentazione a partire dal Seicento, non mancano carte del Cinquecento (è stato ritrovato un fascicolo del secolo XVI donato all’Archivio vescovile nel 1932) e del Quattrocento (si veda un documento inserito nelle carte della parrocchia di Lenno).


Con l’apertura alla consultazione del materiale relativo all’episcopato Macchi (1930-1947) sono stati reinseriti all’interno delle buste i fascicoli prodotti in detto periodo, precedentemente estrapolati e raccolti nell’archivio di deposito. All’interno dei fascicoli sono state lasciate carte appartenenti all’episcopato di Felice Bonomini (1947-1974) concernenti questioni non rilevanti o sensibili, altre invece sono rimaste nell’archivio di deposito per ragioni di riservatezza.


Gli “affari” trattati riguardano principalmente i rapporti tra la curia vescovile e le parrocchie, ovvero:
- consacrazione e sconsacrazione di chiese, consacrazione di altari, benedizione di campane;
- ricognizione di reliquie;
- riconoscimento di associazioni;
- convenzioni e contratti;
- cappellanie negli istituti di cura e nei cimiteri;
- istituzione di nuove parrocchie;
- definizione e modifiche di confini parrocchiali;
- diritti di precedenza;
- elevazione di chiese a santuario o a basilica minore;
- pratiche beneficiali;
- onorificenze e insegne;
- rinunce al diritto di nomina dei parroci da parte delle comunità;
- istituzione e modifica di vicariati foranei;
- questioni tra preti e regime fascista;
- questioni morali (saggi ginnici, ballo).