Famiglia Odescalchi. Beni in Vedano


1600 - 1738 ago. 20
documenti in copia dal 1560
allegato 1906 ago. 31

6 volumi

Produzione:
– Famiglia Odescalchi <Como, sec. XIV - sec. XIX>;

Conservazione:
– Odescalchi <Como, sec. XIV - sec. XIX>, dal 1600 - al ?;
– Trezzi, Ambrogio <1881 - 1972>, dal ? - ante 1972;
– Gini, Pietro <1910 - 2003>, ante 1972 - anni Novanta sec. XX.
L’epistolario fu donato a Pietro Gini da Ambrogio Trezzi, parroco di San Maurizio in Vedano Olona, che ne era il proprietario (Epistolario innocenziano. Lettere del card. Benedetto Odescalchi e di Innocenzo XI papa, a cura di P. Gini, Como, Società storica comense, 1977, p. 113);
– Archivio storico della diocesi di Como, anni Novanta sec. XX -.


Tra la documentazione donata all’Archivio storico della diocesi di Como vi sono sei volumi relativi ai beni, più in generale agli affari, che la famiglia Odescalchi di Como, precisamente il ramo detto “Del papa" (1), aveva nel territorio di Vedano (attualmente comune di Vedano Olona, in provincia di Varese).
I volumi contengono nella quasi totalità atti notarili che, come pare di poter desumere dalla legatura originaria, furono rilegati all’incirca nello stesso periodo, quindi negli anni degli ultimi documenti (verso la metà del terzo decennio del Settecento) o successivamente.
 
Note
(1) Capostipite della famiglia fu Guidolo Odescalchi, attestato nella seconda metà del secolo XIV. I suoi due figli, Gioannolo (Gioannollo) e Pietrolo, diedero origine a numerose linee familiari.
Dal primo discesero i rami poi detti “Del papa” (in riferimento a Benedetto Odescalchi, pontefice con il nome di Innocenzo XI, 1611 - 1689), di Fino (comune di Fino Mornasco) e di Cassano (comune di Albese con Cassano), in provincia di Como, e di Berbenno, in provincia di Sondrio, mentre dal secondo i rami di Borgovico, di Monte Caprino e di Castel Carnasino, tre località della città di Como, e di Alzate (comune di Alzate Brianza), in provincia di Como.
Il casato si estinse con Innocenzo (1754 - 1824), discendente di Tommaso, figlio di Gioannolo, il cui nipote, anch’egli di nome Tommaso, diede origine al ramo di Fino. Morto senza eredi diretti, Innocenzo lasciò tutto il patrimonio al pronipote Giorgio Raimondi, nipote di sua sorella Maria.


DESCRIZIONE DEL FONDO IN BeWeb

INVENTARIO ANALITICO IN BeWeb

 
Fruizione

Strumenti di corredo:
Anna Rossi, Famiglia Odescalchi. Beni in Vedano. Inventario, 2006, sala di consultazione.

Rimandi a documentazione correlata:
Archivio di Stato di Roma, Odescalchi (famiglia), 1E3 Vedano. Istromenti. Tomo I, 1600 - 1665. Volume con indice; 7B15 Vedano. Istromenti dal 1661 al 1732. Milano e Como. Tomo 2. Volume con indice.
Altra documentazione correlata:
Archivio di Stato di Roma, Odescalchi (famiglia), 1B9, 2B1 n. 8, 2C7 n. 4, 4E6 n. 1, 5A7 n. 6, 5C5 n. 21, 7C5 n. 2, 7D10, 9E10 n. 2, 10D9.