Confraternita del Santissimo Sacramento nella chiesa di San Giorgio in Como <Como>


1865 apr. 16 - 1954
allegati 1848 feb. 25 - 1860

7 unità archivistiche.

Produzione:
– Confraternita del Santissimo Sacramento nella Chiesa di San Giorgio in Como <Como, sec. XIX - 1954>.

Conservazione:
– Parrocchia di San Giorgio in Como <Como, sec. XII - >, fino al 24 giugno 2016;
– Archivio storico della diocesi di Como <Como>, dal 24 giugno 2016.
L'archivio è stato depositato presso l’Archivio storico della diocesi di Como, preposto alla tutela e alla sorveglianza del patrimonio archivistico delle parrocchie, per una migliore conservazione e valorizzazione.


Nella chiesa di San Giorgio in Como esiste fin dal 1669 una confraternita sotto il titolo del Santissimo Sacramento e l'invocazione di Sant'Eutichio. Il 10 gennaio di quell'anno, infatti, viene eretta canonicamente l'antica "schola" di Sant'Eutichio.
Nell'aprile 1786, all'interno del piano generale di soppressione delle confraternite, che non avrebbe dovuto interessare quelle eucaristiche, anche questo sodalizio viene chiuso e tutti i beni, mobili e immobili, compreso l'archivio, sono confiscati. Solo alcune suppellettili, tra cui l'urna di sant'Eutichio e la reliquia di san Thomas di Canterbury, rimangono in San Giorgio ed entrano a far parte del patrimonio della chiesa.
Nel corso del secolo XIX viene ricostituita una confraternita del Santissimo Sacramento.
Nella relazione visitale del 1893 l'arciprete Francesco Bayer fa riferimento al fatto che i beni stabili dell'antica confraternita «dai governi rapaci furono indemaniati» (incamerati dal demanio) e sottolinea che le entrate sono ora ridotte alla quota degli iscritti, alla tariffa dei funerali con la presenza dei confratelli e a quella derivante dalla concessione della tomba del sodalizio, entrate che si spendono per la cera della chiesa, per la festa di sant'Eutichio, per i funerali degli associati e per altre piccole funzioni.
Nel 1908 viene redatto uno statuto, approvato dal vicario generale della diocesi, Andrea Bosatta, da cui risulta che i membri si limitano a presenziare alla processione del Corpus Domini, a qualche funzione liturgica, ai funerali e poco altro.
Si riduce sempre più il numero degli aderenti e nel 1927 non sono che una dozzina.
Non risulta alcun atto di soppressione o di chiusura dell'associazione.
Al posto della confraternita subentra la "Crociata eucaristica", a cui aderiscono i giovani della parrocchia a partire dal 1954.

Frammentaria è la documentazione della confraternita del Santissimo Sacramento.
Si sono conservati, infatti, solo sei libretti di iscrizione di confratelli, due registri di cassa, alcune fatture e rendiconti annuali, oltre allo statuto redatto nel 1908, tutto materiale prodotto a partire dalla seconda metà del secolo XIX.
Per i decenni precedenti, carte, comunque non numerose, si trovano nell'archivio della parrocchia di San Giorgio, in gran parte nel fascicolo costituito da Nicomede Borsotti, allora vicario di San Giorgio, unendovi, senza distinzione, quanto aveva ritrovato della precedente confraternita, fino ad arrivare alla data del 1873 (vedi Parrocchia di San Giorgio in Como, sez. II, busta 7, fasc. 1, s.fascc. 2-6).
 
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Fruizione

Strumenti di corredo:
Anna Rossi, Parrocchia di San Giorgio in Como e archivi aggregatiInventario, 2023, sala di consultazione.